Piccoli spunti dalla Route di Comunità Capi di Zona - Monte Catria 27-28-29 maggio 2011
News 4 Comments »“Che la strada si apre passo dopo passo” cita così un verso della canzone “E la strada si apre” che ha fatto da sfondo, insieme ai magnifici paesaggi del monte Catria e di Frontone, alla Route di Zona dei Capi della provincia di Pesaro-Urbino.
Fin dalla preparazione, passo dopo passo, abbiamo proceduto ad organizzare meticolosamente la route, dalla logistica ai momenti di confronto, dai pasti ai momenti di preghiera. Non è stato facile, ma come ci sprona sempre BP (Baden Pawell), abbiamo dato del nostro meglio per ottenere un buon risultato.
Alla partenza, venerdì 27, eravamo circa 60 capi, un po’ sotto il numero sperato, ma purtroppo non tutti si sono riusciti a liberare dagli impegni lavorativi e di studio. Con lo zaino sulle spalle ci siamo arrampicati verso il Castello di Frontone per aprire la route con un momento di affidamento al Signore. Scesi a Frontone ci siamo preparati per la veglia serale dove ogni Comunità Capi proponeva, insieme ad altre due Comunità Capi, degli spunti di riflessione sul tema della route: Io Capo protagonista consapevole del mio servizio”.
Sabato 28, divisi in gruppetti, abbiamo affrontato la salita verso Valpiana. Ogni gruppo aveva un percorso differente, a seconda del grado di difficoltà che ogni capo aveva scelto. La camminata è stata accompagnata da delle esperte guide naturalistiche, che ci hanno fatto conoscere maggiormente la bellezza del creato, facendoci apprezzare le più piccole cose. Nel pomeriggio, dopo una prima parte di lavori di gruppo, abbiamo avuto modo di confrontarci con Gualtiero Zanolini, capo sout e già membro del Comitato Internazionale dell’organizzazione mondiale dello scautismo: WOSM (World Organization of the Scout Movement). Grazie ai suoi interessanti e stimolanti spunti di riflessione abbiamo avuto modo di approfondire la nostra vocazione al sociale, all’impegno politico, al nostro essere parte di una società in cui sempre di più si sente la necessità di fare educazione. La serata è stata deliziata da un concorso per trovare nuovi talenti: AGESCI’s got talent. Per cui ogni Comunità Capi si è esibita in balli scatenati, momenti di animazione e gioco, coinvolgendo tutti a far festa, creando un’unica famiglia felice.
Con la Santa Messa di domenica 29 si è conclusa la route, ma come ci conviene a noi scout, anche la Messa è stata vissuta sulla strada. Seguendo i passi dei discepoli di Emmaus ci siamo incamminati verso gli impianti di risalita del monte Catria. Questo è stato un momento più personale, dove abbiamo riflettuto sul nostro essere Capi, sulle nostre scelte e sul nostro punto del cammino.
«“E’ stata una cosa ben fatta”, disse Akela», proprio così! Vogliamo ringraziare il Signore di averci dato la forza di portare a termine questa avventura, di averci concesso il sole per scaldarci, le nuvole per ripararci dal caldo durante la camminata e il sorriso da donare ai nostri compagni di strada. Un grosso ringraziamento a tutti i Capi che hanno voluto contribuire a questa route con il loro impegno personale, con il loro tempo e con le loro energie. In questi eventi ci sono sempre delle persone che lavorano nell’ombra per poter garantire il corretto svolgimento di tutto, un ringraziamento particolare va al MASCI che ha curato la logistica e ha preparato una deliziosa cena ai capi stanchi e affamati la sera del ritrovo a Valpiana. Ringraziamo infine il Comune di Frontone e la Comunità Montana per essersi resi disponibili alle nostre richieste ed averci messo a disposizione le strutture.
Concludiamo con queste parole:
La route di zona
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